Quali beni mobili non possono essere pignorati?

Aggiornato il: 25 dic 2020


Cos’è il pignoramento mobiliare?

Il pignoramento mobiliare è l’ingiunzione che l’Ufficiale Giudiziario fa al debitore di astenersi da ogni atto diretto a sottrarre alla garanzia del credito i beni mobili di sua proprietà ed i frutti stessi.

L’Ufficiale Giudiziario, munito del Titolo Esecutivo e dell’Atto di Precetto, cerca le cose da pignorare nella casa del debitore e negli altri luoghi a lui appartenenti, nonché sulla persona stessa del debitore.

Nel corso del pignoramento, l’Ufficiale Giudiziario potrà farsi assistere da uno stimatore nella scelta dei beni mobili da pignorare.

I beni pignorati, successivamente, potranno essere venduti all'asta per poter fruttare il denaro su cui il creditore vuole soddisfarsi.


Cosa sono i beni mobili?

Ad oggi la Legge Italiana non dà una definizione precisa di "bene mobile", pertanto è necessario indicare come tali tutti quei beni che non sono classificabili come beni immobili, ovvero trasportabili e non radicati al suolo.

I beni mobili, a loro volta, si suddividono in due categorie:

· Beni mobili veri e propri

· Beni mobili registrati, ovvero beni iscritti in Pubblici Registri (es: auto, navi, aeromobili).


Cosa si intende per “presunzione legale di proprietà”?

Se, in fase di pignoramento, il debitore dichiara all’Ufficiale Giudiziario che un determinato bene non è di sua proprietà (poiché, ad esempio, è stato ottenuto in prestito), vige la c.d. “presunzione legale di proprietà” di tutti i beni all’interno dell’immobile dove viene effettuato il pignoramento, a meno che non vi sia un documento scritto con data certa che provi la proprietà di tali beni in capo a terze persone, diverse dal debitore.


Quali sono i beni impignorabili?

La Legge Italiana elenca una nutrita schiera di beni mobili che non possono essere pignorati, poiché strettamente personali e dal forte valore affettivo.

Beni mobili relativamente impignorabili

Appartengono a questa categoria, e pertanto pignorabili soltanto in alcuni casi, i seguenti beni:

· Strumenti, oggetti e libri indispensabili all’esercizio della professione, dell’arte o del mestiere del debitore: tali beni, infatti, possono essere pignorati (solo nei limiti di 1/5) se l'Ufficiale Giudiziario presume che, dalla vendita degli altri beni, non si possa ricavare a sufficienza per soddisfare il creditore;

· Beni utili al servizio e la coltivazione del terreno (es: attrezzi agricoli, carri…): tali beni possono essere pignorati solo in assenza di altri beni.

Beni mobili assolutamente impignorabili

Appartengono a questa categoria, e pertanto mai pignorabili, i seguenti beni:

· Fede nuziale;

· Vestiti e biancheria;

· Letti, tavoli da pranzo e relative sedie;

· Armadi, guardaroba, cassettoni;

· Frigorifero, fornelli da cucina, lavatrice, utensili di casa e di cucina;

· Stufe;

· Armi ed oggetti che il debitore ha l’obbligo di conservare per adempiere un pubblico servizio.

· Decorazioni di valore, lettere, registri e scritti di famiglia (salvo che siano parte di una collezione)

· Beni sacri e/o utili all’esercizio del proprio culto;

· Scorte di viveri e combustibili necessari per un mese al mantenimento del debitore e delle persone della sua famiglia con lui conviventi;

· Animali di affezione e/o compagnia, tenuti presso la casa del debitore o negli altri luoghi a lui appartenenti, senza fini produttivi, alimentari e/o commerciali;

· Animali impiegati a fini terapeutici o di assistenza al debitore, del coniuge, del convivente o dei figli.

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